RESIDENZA AGAZZINA

RESIDENZA AGAZZINA

La residenza Agazzina è un progetto di realizzazione di una struttura di accoglienza per tutti i componenti della comunità universitaria della città di Cremona, siano essi professori, ricercatori o studenti, senza barriere per i diversamente abili. Il progetto prevede la riqualificazione di uno stabile cielo-terra su tre piani, attualmente disabitato.

La riqualificazione sarà integrale, nell’ottica di restituire funzionalità, bellezza ed efficientamento energetico all’edificio, nonché per restituire un angolo di città ai suoi fruitori. Lo spazio sarà fruibile da tutti, compresi coloro che si muoveranno con mezzi sostenibili, data la vicinanza pedonale alla stazione ferroviaria, autobus e ai principali poli universitari cittadini, nonché l’immediata adiacenza al meraviglioso centro storico; inoltre, la proponente intende sostenere la mobilità sostenibile predisponendo un locale di deposito biciclette con tanto di prese di ricarica per mezzi elettrici.

Entrando nell’edificio, dopo un piccolo giardinetto, si hanno l’ingresso con reception – con operatore fisico che sarà disponibile per otto ore giornaliere – e sala tv/emeroteca, in cui verranno resi disponibili i principali quotidiani locali e nazionali; una grande cucina con sala da pranzo, che nelle altre ore della giornata può fungere da ulteriore luogo aggregativo per riunioni o studio comune; i servizi comuni; una piccola sala studio e quattro camere, di cui due destinate ai diversamente abili.

Ai piani superiori le altre sedici camere, di cui tre doppie e tredici singole, con servizi e una piccola area definita “lavanderia/break” per ogni piano. 

Quest’area prevede l’installazione di lavatrici e asciugatrici a gettone, nonché di distributori automatici di prodotti confezionati e un erogatore di acqua depurata, nell’ottica di riduzione della plastica nell’edificio.

Ogni stanza avrà il massimo confort per il fruitore, essendo dotata di letto, scrivania, armadio, piccolo frigorifero, televisore e connettività illimitata.

Gli infissi, di ultima generazione, e il sistema di riscaldamento/raffrescamento, potranno essere controllate anche da remoto e vengono alimentati da pompa di calore ecologica, in un’ottica di riduzione delle emissioni ambientali. 

L’apertura delle porte avverrà tramite domotica.

Sul tetto dell’edificio verrà installato un impianto fotovoltaico, nell’ottica di risparmio energetico.

Sarà necessario creare tutti gli impianti ex-novo: elettrico – con potenziamento della linea proveniente dalla più vicina cabina elettrica, fotovoltaico, idraulico, di riscaldamento/raffrescamento, antenna, telefonico, di videosorveglianza.

Inoltre sarà necessario rimuovere l’attuale impianto gas. Infine andranno posate tutte le finiture: pavimenti, pitturazioni, sanitari, infissi nuovi – interni ed esterni, illuminazione, ecc. Si prevede abbiano durata di quasi un anno, data la sua entità e profondità.

Successivamente alla fine dei lavori, prevista entro Dicembre 2025, sarà necessario installare tutto l’arredo: cucina, aree comuni, mobilio di ciascuna camera, dotazioni tecnologiche dell’edificio, per giungere alla piena funzionalità dell’edificio entro Marzo 2026.